Agosto rallenta i ritmi ma non i numeri. Tra bilanci di semestre, dazi che pesano sulla bilancia commerciale e le fiere che già scaldano i motori per settembre, la moda italiana continua a muoversi. Quattro fatti, letti senza sconti.
Cucinelli accelera: il retail traina il lusso
Brunello Cucinelli chiude il primo semestre 2026 a 749,4 milioni di euro: +9,5% a cambi correnti, +13,3% a cambi costanti. L'utile netto sale a 78,2 milioni (+2%), l'EBIT margin passa al 17,1%. La guidance per l'anno si alza al 10-11%.
A trainare è il retail, +19,3% a cambi costanti, con crescita a doppia cifra su tutte le aree geografiche di riferimento — Americhe in testa a +20,6%. Il wholesale tiene, +2,7%. Il messaggio resta lo stesso da anni: chi vende artigianalità vera, la vende diretta.
L'export frena sotto il peso dei dazi
Confartigianato mette i numeri sul tavolo: nei dieci mesi di applicazione dei dazi USA, tra agosto 2025 e maggio 2026, i settori a maggiore concentrazione di micro e piccole imprese — moda compresa — segnano un calo dell'8,3%.
La geografia racconta la stessa storia in modo diverso: Lombardia -12,3%, Veneto -6,4%, Emilia-Romagna -3,1%. Solo la Toscana cresce, +7,8%. Chi ha un posizionamento alto e clienti fedeli assorbe meglio; chi lavora su volumi sottili sente ogni punto percentuale.
Lineapelle, Milano si prepara
Dal 15 al 17 settembre torna Lineapelle a Fiera Milano Rho, 108ª edizione. A quasi due mesi dall'apertura gli espositori confermati hanno già superato quota mille: concerie, filati, materiali per calzatura, pelletteria e abbigliamento.
È il termometro più affidabile della filiera pelle italiana: se cresce chi partecipa, cresce anche la fiducia in quello che si costruirà nei prossimi mesi.
Settembre a Milano: il calendario della fashion week donna
CNMI ha reso noto il calendario provvisorio della Milano Fashion Week donna, dal 22 al 28 settembre: 60 sfilate, 54 in presenza. Apre Prada, martedì 22 nel primo pomeriggio.
Tra i debutti, i nuovi direttori creativi di Moschino e il marchio Marques'Almeida, vincitore del premio LVMH. Nove giorni che, ancora una volta, mettono Milano al centro del calendario internazionale.
In breve
Cucinelli cresce e alza le stime. L'export soffre i dazi, soprattutto dove le imprese sono piccole. Lineapelle raccoglie fiducia in anticipo. E Milano si prepara a un settembre pieno. Quattro segnali diversi, una sola direzione: la qualità si misura, non si dichiara.